Requisiti per un Prestito alla Posta, cosa occorre per il Finanziamento BancoPosta

Requisiti per un Prestito alla Posta, cosa occorre per il Finanziamento BancoPosta


Chi vuole chiedere un prestito alla posta può scegliere tra diverse possibilità. Al momento è possibile recarsi presso un ufficio di Poste Italiane ed usufruire di uno tra i quattro prestiti postali attualmente richiedibili: Prestito BancoPosta, Prontissimo BancoPosta, Quinto BancoPosta e SpecialCash Postepay.

Ciascun finanziamento è richiedibile in base alle esigenze ed alle possibilità economiche del cliente.

Prestito alla Posta: i finanziamenti BancoPosta

Ad esempio, il Prestito BancoPosta può essere richiesto per ottenere un importo sino a 30.000€ ma può essere richiesto esclusivamente da coloro che sono in possesso di un conto corrente postale BancoPosta. E’ possibile utilizzare l’importo ottenuto per realizzare i propri sogni, per acquistare prodotti o servizi, anche di importo elevato, e rimborsare quanto speso con delle comode rate mensili.

Il finanziamento postale offerto da Prontissimo BancoPosta può invece essere richiesto da chi non possiede un conto corrente. Non vi sarà quindi l’obbligo di essere titolari di un conto corrente ma sarà possibile richiedere una cifra inferiore alla soluzione precedente, sarà infatti possibile finanziare un massimo di 20.000€. E’ un prestito postale richiedibile in maniera semplice ed ottenibile in maniera rapida.

 

Requisiti per la Cessione del quinto

Quinto BancoPosta è il prestito alla posta che è possibile richiedere se si appartiene alla categoria dei dipendenti pubblici o a quella dei pensionati Inps o Indap. Si tratta di una soluzione tramite la cessione del quinto dello stipendio o la cessione del quinto della pensione dove il cliente potrà pagare una rata massima pari ad un quinto di quello che percepisce ogni mese. Il pagamento della rata non avviene per via tradizionale ma attraverso l’addebito diretto sulla propria busta paga (per i dipendenti pubblici) o sul cedolino della pensione (per i pensionati Inps e Indap). Solitamente chi utilizza questo tipo di finanziamento riesce ad usufruire di un tasso di interesse più basso rispetto a quello fornito dagli altri prestiti personali.



Chi non ha un conto corrente può usufruire presso gli sportelli di Poste Italiane di un’ulteriore soluzione finanziaria chiamata SpecialCash Postepay. Si tratta di uno degli ultimi finanziamenti nati alle Poste dove chi è titolare di una carta di credito ricaricabile Postepay può richiederne uno. Il suo funzionamento è davvero semplice. E’ possibile optare tra tre differenti importi, l’importo scelto sarà accreditato sulla propria carta Postepay. L’importo totale del credito potrà quindi essere scelto tra 750€, 1.000€ e 1.500€. Per la prima soluzione è previsto un contratto dove il rimborso dovrà avvenire in 15 mensilità, per la seconda in 20 mesi e per la terza in 24 rate.

In via generale chi è alla ricerca di un prestito alla posta deve tenere conto che sarà necessario presentarsi in un Ufficio Postale con un documento d’identità valido, la tessera sanitaria ed un documento che attesti il proprio reddito. Di solito, salvo particolari eccezioni, il richiedente dovrà avere, al momento della richiesta, un’età compresa tra i 18 ed i 70 anni.

I prestiti postali possono essere richiesti anche dai cittadini stranieri a patto che oltre ai documenti richiesti per i cittadini italiani si presentino anche il passaporto, la carta di soggiorno o il permesso di soggiorno, un documento che attesti che si risiede in Italia da almeno un anno se il richiedente è un lavoratore dipendente e da almeno 36 mesi se il richiedente è un lavoratore autonomo. In alcuni casi Poste Italiane si riserva il diritto di richiedere della documentazione aggiuntiva a quella che viene solitamente prevista per richiedere un finanziamento.

Per chi desidera richiedere un finanziamento online Poste Italiane offre Prestito Click BancoPosta, disponibile per tutti i correntisti BancoPostaClick, e Prestito BancoPosta Online, per tutti i correntisti BancoPostaOnline.