Differenze tra Prestito Casa e Mutuo, come scegliere il finanziamento

Differenze tra Prestito Casa e Mutuo, come scegliere il finanziamento



Prestito Casa

Sentiamo spesso parlare di prestito casa e molto più spesso di mutuo. A primo impatto può venire in mente che si tratti della stessa cosa ma in realtà non è così.

Il prestito casa è in realtà un finanziamento finalizzato ossia il denaro che la banca concede può essere esclusivamente utilizzato per affrontare delle spese che hanno a che fare con l’immobile.

E’ possibile utilizzarli per finanziare tutte le spese da sostenere senza anticipare nulla. La prima differenza che possiamo trovare con il mutuo sta nel fatto che il prestito non richiede l’ipoteca della casa.

Inoltre per ottenerlo non sono necessarie delle importanti garanzie quindi può essere richiesto anche da coloro che non hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato e risulta essere un’ottima soluzione per coloro che necessitano di un prestito veloce, erogabile quindi nel minor tempo possibile.

Il mutuo inoltre viene richiesto per poter acquistare l’immobile, il prestito per la casa invece viene richiesto per sostenere delle spese che possano migliorare la propria casa come interventi di ristrutturazione, di manutenzione e di restauro ma anche le spese di acquisto di nuovi oggetti d’arredo.

Come già detto il prestito casa è un finanziamento finalizzato quindi l’importo che l’istituto di credito erogherà in favore del cliente dovrà essere utilizzato esclusivamente per sostenere delle spese inerenti alla propria casa. Lo svantaggio rispetto al mutuo è che gli interessi sono generalmente più alti ma a suo favore il prestito per la casa ha la possibilità di essere richiesto con pochissime garanzie, a volte addirittura senza garanzie reali.

Il mutuo poi ha una durata molto più lunga del finanziamento. Logicamente anche i tempi di erogazione di un mutuo sono superiori a quelli del prestito.

Ricapitolando il prestito ha quasi sempre una durata del periodo di rimborso breve. L’importo richiesto non è mai di grande entità e quindi questo comporta la possibilità di essere erogato presentando minime garanzie. Non essendo considerati fondamentali, i prestiti per la casa non possono usufruire degli sgravi fiscali.

 

Come Funziona il Mutuo

Con il termine “mutuo” si intende fare riferimento ad un trasferimento di una somma di denaro da parte di un soggetto (mutuante) ad un altro soggetto (detto mutuatario) a titolo oneroso; il richiedente il mutuo dovrà pagare al mutuante la somma di denaro oggetto del finanziamento considerando altresì gli interessi.

 

Durata Minima e Massima

Il mutuo deve essere considerato come un tipo di finanziamento contraddistinto da una durata medio o lunga; solitamente le banche prevedono la presenza di una durata che va da un minimo di 5 anni fino ad un massimo di trenta anni.



 

Estinzione Anticipata

La normativa Italiana concede al soggetto mutuatario l’opportunità di estinguere anticipatamente il mutuo, a condizione che questo avvenga nel rispetto delle condizioni contenute nel contratto di mutuo. In genere, una procedura simile comporta che si debba pagare una certa penale all’istituto mutuante, normalmente calcolata percentualmente sul capitale residuo da pagare.

 

Tan e Taeg, cosa sono e come funzionano

Il Tan e il Taeg sono alcuni parametri che consentono al mutuatario di identificare le spese associate al finanziamento, dimostrandosi altresì molto efficaci per effettuare paragoni tra diverse opzioni di mutuo. Il Tan (tasso annuo nominale) indica gli interessi che parametri per calcolare rispettivamente il tasso di interesse dei mutui a tasso fisso e il tasso dei mutui a tasso variabile.

 

Cos’è lo Spread Bancario

Si tratta di un valore stabilito dall’ente creditizio che, considerato insieme a Eurirs o Euribor, permette di conoscere il tasso d’interesse complessivo dei mutui a tasso variabile o fisso. Corrisponde al guadagno dell’istituto di credito.

 

Cosa significa Capped Rate?

“Capped Rate” è una locuzione che fa riferimento ad una particolare tipologia di mutuo a tasso variabile. Il cap è un parametro che sta ad indicare il massimo tasso d’interesse associato al mutuo che il debitore potrà trovarsi a corrispondere, anche in caso di particolari innalzamenti a livello di tassi di mercato.

 

Ipoteca

Sentiamo spesso parlare di ipoteca sulla casa, di cosa si tratta? L’ipoteca non è altro che un diritto di garanzia a disposizione dell’istituto di credito che conferisce la possibilità di rivalersi su un bene del mutuatario in presenza di grave insolvenza.

 

Importo Massimo

In linea di massima si osserva che il massimo importo che viene erogato dalla banca non va oltre l’80% dell’effettivo valore dell’abitazione. Nel caso in cui il mutuatario offre alla banca alcune garanzie integrative l’importo limite che può essere finanziato raggiunge il valore complessivo dell’immobile.

 

Piano di Ammortamento

Cos’è? Il piano di ammortamento è un documento che illustra in modo dettagliato le rate relative al mutuo ed indica, per ciascuna di queste, la corrispondente quota di capitale e interessi.

 

Notaio

E’ obbligatoria la presenza del notaio durante la stipulazione dell’atto di mutuo? Sì, sempre. La legge Italiana prevede che un contratto di mutuo debba essere redatto nella forma di atto pubblico, per cui è obbligatoriamente prevista la presenza di un notaio.

 

Spese di Perizia

Cosa sono le spese di perizia? Nel corso della fase istruttoria, volta a valutare se il richiedente possegga le caratteristiche giuste per ottenere il mutuo, l’istituto finanziario incarica uno specialista di fiducia per valutare quanto valga l’immobile per cui si vuole richiedere il prestito.