Investire in Albania e a Tirana tra Industrie e Immobili

Investire in Albania e a Tirana tra Industrie e Immobili


Perchè Investire in Albania

Se volessimo investire del denaro in Albania in quale settore sarebbe meglio riporre le nostre risorse finanziarie?

Uno fra i tanti obbiettivi del Governo vigente in Albania riguarda lo sviluppo nel settore energetico che si regge ancora, in parte, grazie agli investimenti apportati dal regime comunista.

Durante gli ultimi anni il settore dell’energia è stato soggetto a ristrutturazioni, concesse dall’apertura dei nuovi mercati e della riabilitazione degli impianti esistenti. Lo Stato dell’Albania si trova al secondo posto dopo la Norvegia in merito alle risorse di idrocarburi e del potenziale idroelettrico che conta un 88,5% delle fonti energetiche complessive del territorio.

Tuttavia il settore idroelettrico è vulnerabile alle incertezze dovute all’oscillare dei prezzi, complice la situazione disastrosa finanziaria dell’ente elettrica Kesh.

 

Settore Tessile

Il settore tessile, unito a quello dell’abbigliamento, rappresenta il maggior investimento di tutta l’Albania, nonché il sostentamento principale di moltissimi lavoratori. Il forte potere in questo settore è dato dal basso costo di produzione per il quale le aziende straniere impiegano e investono cospicue somme di denaro.

Inoltre, l’esenzione dall’Iva e dei dazi doganali, rappresenta un’ulteriore fonte di crescita del settore tessile albanese, in continuo incremento a partire dagli anni ’90. Va sottolineato però il calo subito duranti gli ultimi tempi, complice una crisi economica globale, che ha visto una riduzione dei contratti da parte delle aziende in partnership con quelle italiane e greche.

 

Settore Turistico

Il settore turistico offre molti margini di intervento e migliorie, registrando un 13% circa all’interno del PIL albanese. Il settore in aumento risulta essere soprattutto quello edito alla ristorazione, anche se vede la maggior parte dei turisti provenire dai paesi balcanici, nonostante le promesse d’investimento del Goveno dell’Albania.

Il livello di gestione di tale settore lamenta ancora diverse problematiche da risolvere interessanti lo stato delle infrastrutture, gli inadeguati sistemi di depurazione delle acque, all’ubusivismo e all’assenza di piani regolatori, alle problematiche riguardanti l’afflusso di energia elettrica in determinate zone. Gli investitori stranieri prevedono così di investire sulle coste dell’Albania al fine di creare centri benessere e attività turistiche come villaggi.



Gli incentivi nel settore sono stati introdotti nel 1993 dal Governo con la Legge “Per lo sviluppo delle zone turistiche” art.7, nr. 7665/1993, determinati sulla base di uno status speciale per gli investitori (esenzione dei dazi doganali, esenzione da tassazione sui profitti per un periodo di 5 anni, riduzione di imposta sui profitti fino al 40%, solo in presenza di utili reinvistiti sul territorio albanese).

 

Settore Agricolo

L’ago-industriale rappresenta uno dei settori più attivi in Albania, rappresentando il 6% di tutte le esportazioni ed il 17% delle importazioni, con il partner italiano principale per questo tipo di interscambi.

Il territorio albanese dispone di un clima mite e di un terreno fertile con un’ingente disponibilità idrica. I progressi effettuati sin’ora richiedono ancora grande impegno e investimenti, soprattutto a riguardo delle piccole aziende agricole che presentano enormi costi di produzione e una competività minima.

 

Settore Edile

Porre rimedio alle costruzioni è un’altro dei principali obbiettivi del Governo albanese per il futuro, intervenendo soprattutto sulla rete ferroviaria del Paese lunga circa 18.000 km, in stato di degrado. Fra le innumerevoli proposte in questo settore salta all’occhio la possibilità di investimento nell’opera di ammodernamento del comparto fognario e di quello acquedotto insieme allo stato e alle condizioni urbanistiche.

 

Tasse

Le imprese in Albania devono saldare il 15% di tasse sugli utili, le persone invece  una percentuale dallo 0% al 23%. Il regime fiscale si rende ancora più favorevole in caso di piccole imprese, senza creare discriminazioni tra i lavoratori albanesi e stranieri.

La vita in Albania prevede un affitto di soli 200 euro mensili; una spesa di 17 euro per un pranzo per due persone; 2,15 euro per un pacchetto di sigarette di marca Marlboro; 1,33 euro per un litro di gasolio; 1.094 euro al metro quadrato per acquistare un appartamento di proprietà, ridotti a circa 460 euro fuori dal centro cittadino.



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