Giacenza Media Annua cos'è e come si calcola

Giacenza Media Annua: cos’è e come si calcola



Cos’è

Chiunque abbia a che vedere con l’ISEE di quest’anno si sarà imbattuto nella giacenza media annua da calcolare. Ma di che cosa si tratta? E, soprattutto, come viene calcolata la licenza media annua?

Con il termine giacenza media annua si intende un’indicatore documentativo della situazione economica delle famiglie richiedenti prestazioni agevolate in ambito sociale.

Più precisamente, per giacenza media annua, si intende la somma avuta a disposizione nell’arco dell’anno, sul proprio conto corrente, conto di deposito, ecc delle singole famiglie.

Il modulo di giacenza media annua sarà fondamentale per richiedere e compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (detta Dsu) al fine di richiedere il proprio ISEE rispettivo all’anno in corso 2017. Tale dichiarazione andrà presentata all’INPS, mentre la sezione dove dovranno essere riportati i singoli dat corrisponderà al patrimonio mobiliare.

Dal 1gennaio 2015 è stato di fatti stabilito che i contribuenti richiedenti la dichiarazione sostitutiva unica, DSU, dovranno obbligatoriamente dichiarare due dati di rilievo riguardanti il patrimonio mobiliare di saldo e di giacenza. La stessa potrà essere calcolata anche in base al conto corrente postale o in base ad un libretto postale.

 

Come si Calcola

A primo impatto sembra un’impresa complicata calcolare la giacenza media annua relativa al corso dell’anno interessato. Ma come fare esattamente?

Generalmente tale calcolo viene efettuato, sotto rischiesta, dal proprio istituto bancario, sollevando dunque il soggetto dalla responsabilità. Tuttavia è ammesso e concesso il calcolo individuale della giacenza media, seppur sconsigliato in linea di massima generale.



In parole povere la giacenza media annua si rileva dividendo la somma delle giacenze giornaliere ovvero saldi e depositi sul proprio conto, per i 365 giorni dell’anno. Un calcolo lungo e difficoltoso da effettuare da soli senza alcuna conoscenza della materia di base.

Per citare un esempio pratico di calcolo possiamo prendere ad esempio alcune somme indicative:

  • Una giacenza giornaliera di 700 euro, per un periodo di 15 giorni di deposito sul proprio conto, otterrà un risultato pari a 10.500 euro.
  • Una giacenza giornaliera di 1000 euro, per un periodo di 100 giorni di deposito sul conto, otterrà un risultato di calcolo pari a 100.000 euro.
  • Una giacenza giornaliera pari a 2000 euro, per un periodo di 250 giorni di deposito sul proprio conto, otterrà un risultato di calcolo pari a 500.000 euro.
  • Calcolare il totale della somma: andranno sommate le singole cifre ottenute soopra e divise per i giorni dell’anno (365), il risultato prodotto indicherà il calcolo della giacenza media annua.

Per calcolare la giacenza media annua in base agli estratti conto relativi all’anno d’interesse dovranno essere sommati i “numeri creditori totali”, da dividere in seguito per 365 giorni.  Tale operazione, al fine di evitare errori comuni di calcolo, è da richiedere espressamente al proprio istituto bancario, accorciando anche le tempistiche di calcolo in sé, mediamente lunghe da effettuare in proprio.

 

Conto Cointestato

In caso di un conto cointestato, sia il saldo che la giacenza media, saranno pari al 50% in presenza di due cointestatari. In presenza di 3 cointestatari la percentuale slitterebbe al 33% e così via. Il calcolo di giacenza media andrà riportato sull’ISEE al riquadro FC.2, all’interno della prima sezione.